Il Decreto Dirigenziale 215 del 12 dicembre 2016 è un provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano che riguarda la formazione dei conducenti sui tachigrafi, ovvero gli strumenti che registrano i tempi di guida e di riposo degli autisti.
Il decreto definisce che:
- I corsi di formazione devono durare almeno 8 ore e seguire un programma specifico;
- I partecipanti, a fine corso, devono ricevere un certificato di frequenza della durata di 5 anni;
- I corsi possono essere organizzati da autoscuole, enti accreditati e imprese di trasporto che soddisfano i requisiti.
È bene specificare che il corso non dev’essere seguito obbligatoriamente per legge, ma seguendo queste indicazioni, si possono ridurre i rischi di sanzioni in caso di controlli. Chi, infatti, dimostra di avere il certificato e dunque possiede una formazione adeguata, può essere avvantaggiato in caso di infrazione legata ai tempi di guida.
L’attestato e la carta tachigrafica scadono ogni 5 anni, mentre la revisione del tachigrafo avviene ogni 2 anni.
A partire dal 1°luglio 2026, tutti i veicoli commerciali leggeri utilizzati nel trasporto commerciale transfrontaliero dovranno essere equipaggiati con il tachigrafo intelligente in conformità al Pacchetto mobilità dell’UE, avviato dalla Commissione europea.